Convento del Carmine Maggiore di Carovigno

26) Platea dei censi redemibili e ridotta a migliore ordine dal maestro reverendo Vincenzo Morelli Priore di questo medesimo convento del Carmine Maggiore della terra di Carovigno 1771

Il convento, voluto nel 1625, era costituito da quattro corridoi a due piani.
I carmelitani godevano di un notevole prestigio nelle popolazioni pugliesi, i loro conventi erano, infatti, luoghi di importanti raffronti tra il potere civile e quello ecclesiastico. Ad esempio nel 1653 l’arcivescovo Costaguti, ospitato nel convento del Carmine di Carovigno, tenne un pubblico incontro per concordare i diritti richiesti dalla popolazione di quel luogo .
La prima soppressione fu formalizzata l’11 ottobre 1809 e stabilì l’utilizzo del convento prima come casa municipale, decurionale, archivio poi come scuola e infine carcere .

Facilmente leggibile.
Buono stato di conservazione.
Numerazione originaria.
Carte totali: 238+XXVII+XXIII
Fol. 28,5 x 40,5 cm.

Richiedi informazioni

    Copyright © 2021 - Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile Annibale De Leo - C.F. 80006850749 | Privacy Policy | Cookie Policy Powered by LnW Digital Strategies