FONGARO Pietro, nato 19 marzo 1916, catturato dai nazisti e deportato in Germania dopo l’8 settembre 1943 nello stalag 10-A di Witzendorf con il n. 19766 e poi trasferito nello stalag XI-B di Fallingbostel con il n. 6983 campo di lavoro Nallendorf 2. Liberato l’11 aprile 1945. Dalle sue lettere ad Emilia: “Qui vi è una cappella dedicata alla Madonna di Pompei, il nostro cappellano ci intrattiene in una breve funzioncina per il mese mariano, e qui ho fiducia nell’avvenire. Verranno i nostri giorni”. Quella cappella fu affrescata da Gino Spalmaci, pittore dalmata catturato dai tedeschi e deportato prima nel lager di Moosburg e poi di Wietzendorf.
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