a cura di Lucia Destino
Titolo: Cuore l’innamorato
Autrice: Lily King
Traduttrice: Manuela Francescon
Genere: Narrativa
Editore: Fazi
Anno di Pubblicazione: 2025
Ho deciso di leggere questo romanzo dopo averne tanto sentito parlare, in un periodo in cui sto leggendo tanto, ma nulla mi sta davvero lasciando soddisfatta.
Devo ammettere che “Cuore l’innamorato” merita i commenti che l’hanno accompagnato: è un libro che commuove, destabilizza, ti permette di riconoscerti in alcuni dei personaggi bel caratterizzati e alla fine ti lascia senza fiato.
Casey, Yash e Sam si incontrano in università, Lily King è abile nel ricreare quell’atmosfera elettrica tipica di quegli anni: l’aria frizzante, l’urgenza, le infinite possibilità.
“Ci stringiamo forte le mani e ci guardiamo a lungo, come se fosse la cosa più normale del mondo, questo sfacciato volersi bene.”
Il fervore accademico è dipinto magistralmente, quella sensazione di essere in divenire, l’inebriante consapevolezza di avere tutto: amicizia, amore, ambizione.
Impossibile non riconoscersi, impossibile non ricordare.
Il legame tra la protagonista e Yash è il cuore pulsante della storia, il loro rapporto rimane sospeso nel tempo fino a deformarsi, stratificarsi.
“Il fatto è che non sono brava a dire che mi sento ferita o messa da parte o rifiutata. Non c’è stato lo spazio per sviluppare queste capacità. Mi viene più facile reprimere queste emozioni. Oppure nasconderle nelle storie che scrivo.”
I personaggi sono estremamente credibili, la loro psicologia ben delineata.
Nella seconda parte del libro la leggerezza e l’entusiasmo cedono il passo ad una malinconia adulta, frutto delle scelte già compiute e da nuovi punti di vista.
Sono passati decenni dagli eventi con cui la storia è iniziata e i nostri personaggi si ritrovano a precipitare a causa di una notizia inaspettata.
La scrittura di Lily King è elegante e drammatica.
Il finale è struggente, lasciando al lettore una sensazione di ineluttabile precarietà.
Lo sappiamo, in realtà, che la terra sotto i nostri piedi è pronta a cedere in qualsiasi momento, lo sappiamo e per vivere facciamo finta di nulla.
Andiamo avanti.
Almeno finché è possibile farlo.
Terminato il libro ho sentito una stretta al cuore, ci ho pensato per giorni.
Non è forse quello che chiediamo, in fondo, ad un buon libro?
“Gli dico che l’amo con tutto il cuore. Alzo lo sguardo, la sua bocca è contratta. <>. Non mi risponde. <>. Scuote la testa. <>.
15 Lug 2026
Con Determinazione Dirigenziale n. 1136 del 14.07.2026, sono stati approvati i verbali delle Commissioni di selezione e le graduatorie provvisorie […]
02 Lug 2026
Dopo il bellissimo riscontro dello scorso anno, tornano le visite di Chiese Aperte, il progetto finanziato con i fondi dell’8×1000 […]
11 Giu 2026
Le 48 leggi del potere, di Robert Greene Recensione di Riccardo Greco 2 D Liceo Classico Marzolla di Brindisi Ho […]
11 Giu 2026
Il nostro avvenire dorato, di Benni Lindelauf Recensione di Giulia Zullo 2 D Liceo Classico Marzolla di Brindisi “Il nostro […]
Copyright © 2025 - Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile Annibale De Leo - C.F. 80006850749 Privacy Policy | Cookie Policy | Aggiorna preferenze Cookies | Powered by LnW Digital Strategies