L’amante perduta di Shakespeare, di Felicia Kingsley. Recensione di Arianna Mazzotta 2D Liceo Classico Marzolla di Brindisi

L’amante perduta di Shakespeare, di Felicia Kingsley. Recensione di Arianna Mazzotta 2D Liceo Classico Marzolla di Brindisi

31 Mag 2026

Titolo: “L’amante perduta di Shakespeare”
Autore: Felicia Kingsley
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Anno di pubblicazione: 2025
Genere: Romance

La storia di Nick Montecristo è turbolenta, un prigioniero evaso con l’aiuto di un mentore che si reinventa nei panni di ladro di opere d’arte su commissione. Il suo primo cliente sarà un ricco collezionista di antichi e rari libri inglesi; Nick dovrà allora recuperare una copia del First Folio di Shakespeare, un opera rarissima. Il cammino che lo porterà a trovarlo sarà lungo e lo diventerà ancor di più dopo aver incontrato Angelica, impavida e tenace, la donna costituirà un ostacolo e al contempo la chiave per la risoluzione dell’enigma alla base delle ricerche.
La storia presenterà il passato di Nick e la sua realtà corrente, permettendoci di sapere i “dietro le quinte” dell’indagine che il protagonista condurrà ma soprattutto di come il giovane arriverà a reinventarsi. Il brano ci mostrerà non solo la crescita del protagonista ma anche come il vissuto possa incidere sul futuro dei singoli. Vi saranno diversi colpi di scena e la ricerca sarà talmente profonda da coinvolgere anche il lettore.
Ho apprezzato la storia in sé, molto originale e ad effetto; terminologia accurata e precisa e narrazione meravigliosa, il protagonista che racconta la sua storia.
Dettaglio importante e per nulla scontato è l’introduzione dei flashback che, attraverso la narrazione in prima persona, ci permette di vivere la storia nella sua interezza; una storia per niente facile, fatta di ostacoli e di ingegno. Potrei definire il libro attraverso l’aggettivo “coinvolgente”, una volta iniziate le indagini, queste non vi lasceranno tanto da sentirvi ancor di più i protagonisti del libro. Avrei dato un finale diverso alla storia, ma forse attraverso quello ho potuto comprendere ancor di più la figura complessa di Nick.
La storia presenta inoltre dei riferimenti storici e delle nozioni che permetteranno a qualunque lettore di acculturarsi in maniera alternativa. Punti di debolezza? nessuno. Il linguaggio e la profondità della storia in sé potrebbe mettere in difficoltà qualcuno ma niente che non possa essere superato. Super consigliato, non potrei non raccomandarlo!

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