Convento degli scolopi Brindisi

8) Platea maggiore nella quale sta registrato tutto quanto possiede questo Nostro Collegio delle Scuole pie fondato dalla F. M. dell’Ill. D. Francesco d’Estrada Arcivescovo di questa città di Brindisi nell’anno 1664 .
Colla nota anco dei pesi e dei debiti forzosi alli quali esso collegialmente è tenuto 1693

Per porre rimedio all’inadeguatezza delle locali strutture educative l’arcivescovo Francesco de Estrada (1659-1671) si adoperò per introdurre in Brindisi i padri delle Scuole Pie, cioè chierici regolari poveri della Madre di Dio . A tal fine per iniziativa di Gabriele Enriquez, principe di Squinzano, gli scolopi giunsero a Brindisi. Mons. Estrada a proprie spese acquistò allora, con l’adiacente dormitorio, la chiesa di San Michele Arcangelo, grancia dei celestini di Mesagne, cui era pervenuta nel 1616 in seguito allo scioglimento della comunità di Brindisi.
Il complesso acquistato per 500 ducati fu poi ingrandito per diverse donazioni del portoghese Giovanni Nunnes della Torre e Girolamo Lettera, ma dal 1665 gli scolopi ebbero dall’università un sussidio annuo di 50 ducati .
Il collegio iniziò la propria attività nel 1664 con tre classi per i padri seguaci della regola di san Giuseppe Calasanzio .
Il convento divenne di proprietà comunale e abbandonato dagli scolopi in virtù del regio decreto del 13 febbraio 1807 e fu utilizzato come carcere prima e come scuola poi.

Facile lettura.
Ordinata.
Carte totali: 233
Fol. 20 x 31 cm.

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