Quitadamo Angelo parte l’8 luglio 1943 da Zara per Spalato dove comandava la Divisione. Dopo l’8 settembre del 1943 fu arrestato e deportato a Monstar, poi nel penitenziario di Zenica, quindi a Bad-Orb e nello stalag IX B. Durante il viaggio vennero fatti scendere “guardati a vista da soldati armati e con cani al guinzaglio, e ci eravamo fermati nelle vicinanze di una stazione, un ferroviere polacco, nell’attraversare i binari, avendo visto noi prigionieri e pur sapendo i rischi che correva se fosse stato scoperto, si chinò un attimo depositando, tra i binari, un pacchetto avvolto in carta bianca, certamente la sua colazione, destinata ad uno sconosciuto che forse non sarà riuscito a raccoglierla e che, comunque, non avrebbe mai potuto dirgli grazie”. Dalla stammlager IX B furono trasferiti allo Stammlager 328 poi a Deblim-Irena in Polonia e infine a Sandbostel dove arrivò il 16 marzo 1944 e vu rimase sino al marzo 1945. Lavorò come “schiavo di Hitler” a Wietzendorf e Fakllinbosten. Liberato il 3 maggio dagli inglese furono trasferiti a Harburg e poi a Brindisi.
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