a cura di Lucia Destino
Titolo: Siracusa
Autrice: Delia Ephron
Traduttrice: Enrica Budetta
Genere: Narrativa
Editore: Fazi
Anno di Pubblicazione: 2018
Chiudete gli occhi e pensate alla Sicilia, molto probabilmente vi verranno in mente caratteristiche tipiche, persino cliché.
Delia Ephron usa la luce accecante della Sicilia per illuminare ed esasperare l’oscurità dei protagonisti della sua storia.
La selvaggia bellezza decadente di Ortigia e lo splendore affollato di Roma fanno da specchio alla decadenza morale di due coppie americane: Michael e Lizzie e Finn e Taylor.
Michael è uno scrittore in declino imprigionato nel culto di se stesso, Lizzie una giornalista che tenta di rivitalizzare un matrimonio logoro.
La seconda coppia è composta da Finn, ristoratore in passato legato a Lizzie, e Taylor, una donna iperprotettiva intrappolata in un rapporto simbiotico con la figlia Snow.
Proprio Snow – algida, bizzarra e silenziosa – sarà il perno attorno al quale ruoteranno le tensioni del gruppo.
La peculiarità del romanzo è la sua struttura polifonica: il racconto è affidato – a turno – ai quattro adulti con l’inevitabile conseguenza per la quale la verità non è mai una sola, ma emerge lentamente attraverso prospettive parziali e spesso contrastanti.
La narrazione risulta una sorta di caleidoscopio, la verità un concetto relativo e sfuggente.
La Ephron scava ferocemente nelle fragilità umane, nell’incapacità di capirsi e, soprattutto, nella facilità con cui l’infedeltà e il pregiudizio possono avvelenare tutto.
Il ritmo è perfetto, incalzante, e trascina il lettore verso un finale inaspettato, lasciando addosso quel senso di inquietudine tipico delle grandi analisi sociali.
È un libro che non fa sconti a nessuno, un ritratto impietoso di quanto si possa essere ciechi di fronte a chi ci sta accanto, e di come la verità – alla fine – sia solo una questione di prospettiva.
Un romanzo che non lascia spazio alla redenzione né al perdono, i protagonisti non fanno nulla per apparire migliori di ciò che sono, ricordandoci quanto sia complicato vedere gli altri e noi stessi per quello che siamo davvero, quando le luci si spengono e rimaniamo in silenzio, senza pubblico o testimoni.
03 Ago 2026
🌱 FELICITÀ | La cura dell’arte Ci sono luoghi che sanno prendersi cura di noi. 📅 Giovedì 6 agosto, alle […]
15 Lug 2026
Con Determinazione Dirigenziale n. 1136 del 14.07.2026, sono stati approvati i verbali delle Commissioni di selezione e le graduatorie provvisorie […]
02 Lug 2026
Dopo il bellissimo riscontro dello scorso anno, tornano le visite di Chiese Aperte, il progetto finanziato con i fondi dell’8×1000 […]
11 Giu 2026
Le 48 leggi del potere, di Robert Greene Recensione di Riccardo Greco 2 D Liceo Classico Marzolla di Brindisi Ho […]
Copyright © 2025 - Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile Annibale De Leo - C.F. 80006850749 Privacy Policy | Cookie Policy | Aggiorna preferenze Cookies | Powered by LnW Digital Strategies